Annalisa Carrera | Lo psicologo  

Annalisa CarreraUN CUBO DI RUBIK O UN MAZZO DI CARTE?

 

<< Il cambiamento avviene sempre dall’interazione con l’altro, dalla terapia. >>

 

La domanda sorge spontanea a tutti, a volte anche a noi psicologi: chi è uno psicologo, ma soprattutto cosa fa uno psicologo?


La risposta che si può dare è complessa e multi sfaccettata… quasi come un Cubo di Rubik.


In realtà ciò che fa uno psicologo è molto più semplice di quello che si creda: uno psicologo è un professionista, esperto di psicologia che può aiutare la persona che lo cerca a vedere la realtà da altri punti di vista e da differenti angolazioni, a “complessificare” la realtà, a leggere gli avvenimenti accaduti o che si stanno succedendo in diverse forme, a “ribaltare” la visione e provare a capire perché o da quanto tempo l’altro/a si comporti in determinati modi che il paziente non comprende.

 


Il come uno psicologo possa fare tutto questo risulta ancora più semplice: con la parola, ma soprattutto ponendo domande, con la lettura dei gesti verbali e non verbali, interpretando le cosiddette “interazioni comunicative”.
Porre domande attiva il processo di pensiero.

 

 

Ciò che risulta veramente importante non sono le risposte, quanto il fatto che si metta in movimento e in divenire un pensiero, che si inizino a fare collegamenti tra i diversi eventi e persone, riconoscere le differenze tra “la storia che uno si racconta e quella che poi nella realtà vive”.

 


Il compito principale di ogni psicologo dunque dovrebbe essere rimettere in moto la possibilità di riflettere, di pensare: si tratta di agire e perturbare i processi di conoscenza delle persone, come se si rimescolasse un mazzo di carte: l’ordine cambia, ma le carte da gioco sono le medesime.

 

 

 

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